Archiettura contemporanea e architettura bio-sostenibile

In questo articolo vi vogliamo parlare di architettura, ed in particolare degli stili che attualmente influenzano maggiormente la costruzione di molte opere edilizie.  Iniziamo dalla definizione di Architettura:

[…] L'architettura è insieme l'arte e la tecnica di costruire gli edifici. Nelle definizioni scolastiche e nelle rappresentazioni simboliche che ad essa si riferiscono, talvolta la vediamo posta accanto alle arti ornamentali e figurative, quali la pittura e la scultura, che ad essa in certo modo possono dirsi subordinate, talaltra vediamo accentuato il carattere costruttivo, che nel campo delle costruzioni civili o delle opere monumentali la rende affine all'ingegneria. […]
Enciclopedia Italiana Treccani (1929)

L’architettura nell’arco della storia ha cambiato stile anche in funzione del suo valore simbolico, funzionale e artistico, fino ad arrivare ai giorni nostri con interessanti evoluzioni e soluzioni innovative.

L'architettura contemporanea

L’architettura contemporanea ha il suo inizio negli anni Ottanta. A partire da questo periodo l’introduzione della tecnologia nella progettazione attraverso l’utilizzo di software specifici come il CAD (Computer Aided Design, progettazione assistita da elaboratore) e il BIM (Building Information Modeling) crea una vera rivoluzione nel linguaggio architettonico. A ciò si aggiunge l’uso di materiali plastici e di lavorazioni stampate in 3D,  insieme ai materiali classici come il vetro e l’acciaio lavorati con  tecniche innovative.

Le forme delle costruzioni nell’architettura contemporanea incarnano vari stili di design che derivano da un’ampia gamma di influenze. Alla fine del 1900 l’architettura contemporanea si allontana da quella moderna e include anche una visione eco-compatibile, abbracciando vari tipi di creatività.  Diversi stili che utilizzano nuovi materiali e nuove tecnologie. Tra le tecniche spicca la Struttura tubolare (Tube Structure) introdotta e utilizzata per progettare e realizzare edifici ad alta tecnologia, più alti e più robusti rispetto a quelli dei periodi precedenti.

I moderni software di progettazione e le tecniche di simulazione dei progetti computerizzati fanno si che gli edifici possano essere costruiti più velocemente e con una precisione di altissimo livello. Questo grazie anche alla modellazione tridimensionale della struttura dell’edificio che permette di vedere il lavoro finito prima ancora che questo sia costruito. Oggi queste tecnologie consentono di fornire risultati dalla qualità elevata e con dettagli assolutamente realistici.

Le caratteristiche dell'architettura contemporanea

Tra gli elementi distintivi dell'architettura contemporanea c’è l'espressività della forma e del design. Gli edifici devono essere apprezzati e allo stesso tempo notati, incorporando un mix di creatività e di design innovativi. La progettazione delle strutture enfatizza il lato estetico. L’uniformità o il contrasto sono caratteristiche messe in risalto dall’uso di una vasta gamma di combinazione di materiali. Un edificio di architettura contemporanea potrebbe essere costruito utilizzando strutture in calcestruzzo, vetro, alluminio e molti altri materiali impiegati su facciate asimmetriche o sfaccettature di cristallo che cambiano colore a seconda dell'orientamento del sole nei diversi momenti della giornata.

Se l’architettura moderna era concentrata in Europa e negli Stati Uniti, l’architettura contemporanea si è diffusa in tutto il mondo. Troviamo famosi edifici contemporanei in ogni angolo del globo, come ad esempio, la CN Tower (1) a Toronto in Canada,  a Dubai il Buri Khalifa (2) e il Burj Al-Arab (3), in Australia l’Opera di  Sidney (4), la Torre di Shanghai in Cina (5).

 

Alle novità in merito alla progettazione si affianca anche una nuova attenzione alla sostenibilità. Alta efficienza energetica e utilizzo di materiali riciclati entrano a far parte dei nuovi processi di costruzione. Molti edifici vengono alimentati con pannelli solari utilizzati anche come elementi di copertura. Un’altra caratteristica degli edifici contemporanei è la presenza di finestre dalle grandi dimensioni, che oltre a favorire il massimo passaggio di luce naturale, aumentano la percezione dello spazio e migliorano l’ariosità.

Nell’architettura contemporanea viene comunque ancora fatto grande utilizzo del cemento armato che, oltre alla robustezza, permette la creazione di forme insolite e accattivanti con costi competitivi rispetto all’impiego di altri materiali.

Le influenze del design moderno

L’architettura contemporanea attinge degli elementi lineari e puliti del movimento dell’architettura moderna della prima metà del XX secolo. Da qui si sviluppa la creatività dell’architettura contemporanea che utilizza ampiamente le linee curve come possiamo vedere in uno degli edifici più famosi: il Museo Guggenheim di Bilbao, in Spagna. Progettato dall’architetto Frank Gehry, presenta superfici curvilinee che conferiscono il senso del movimento. I materiali utilizzati, come il calcare, il vetro e il titanio, esaltano la forma insolita della struttura e gli elementi distintivi dell’edificio contemporaneo, ovvero il design innovativo, il materiale riciclabile e l’attenzione alla luce naturale.

La storia dell’architettura moderna e contemporanea ha conosciuto diverse fasi. Il “Movimento moderno”, con Le Corbusier come principale esponente, identifica l’architettura moderna, che si sviluppa fino alla fine degli anni Ottanta. Da qui possiamo dire che inizia l’architettura contemporanea, seppur il movimento d’ispirazione può esser fatto risalire al periodo tra le due grandi guerre del ‘900. La famosa “Casa Kaufmann” dell’architetto Frank Lloyd Wright, nota anche come “Casa sulla cascata” (1935), è uno dei capisaldi dell’architettura moderna. Negli anni in cui fu progettata e costruita veniva annoverata come una tra le migliori “architetture contemporanee”.

L'architettura sostenibile o eco-sostenibile

L’inserimento nella natura della costruzione moderna di Wright e la simbiosi con i suoi elementi, in qualche modo ci ricollega all’architettura sostenibile e, più in generale, al tema dell’ecologia, oggi molto attuale e certamente sempre più centrale in futuro.
L’obiettivo dell’architettura eco-sostenibile è quello di realizzare edifici che possano coniugare l’esigenza di un basso impatto ambientale con un’alta efficienza energetica, salvaguardando anche gli elementi di design e di confort.

Una nuova concezione olistica, in cui l’edificio non è una creatura a sé, ma concepita come parte di un tutto, di un insieme dove la natura e gli abitanti dell’edificio interagiscono in armonia.
Un valido esempio di architettura contemporanea e sostenibile in Italia è il Bosco Verticale di Milano progettato dall’architetto Stefano Boeri, premiato nel 2014 come “grattacielo più innovativo al mondo”. Si tratta di due edifici di 18 e di 26 piani le cui facciate presentano 900 alberi, 5.000 arbusti e 11.000 piante floreali perenni: una vegetazione concentrata che equivale a 2 ettari di bosco.

Ci auguriamo che questo articolo vi abbia dato qualche nuovo spunto da utilizzare se avete in progetto la realizzazione della vostra nuova casa o la ristrutturazione di quella dove abitate per migliorarla.

Prendete un appuntamento e venite a trovarci nella nostra nuova sede in Via San Giuliano, 3 a Cagliari. Avremo modo di confrontarci con voi, sentire le vostre idee e progettare insieme la soluzione migliore per la casa che avete sempre desiderato.