Nuove abitudini, nuovi spazi in casa

Nell’arco della storia, la distribuzione degli spazi abitativi e il modo di vivere all’interno della propria casa hanno subito continue mutazioni.

Il periodo che stiamo vivendo, caratterizzato dalla presenza di una pandemia, ha letteralmente cambiato le abitudini domestiche costringendo milioni di persone a stare in casa per lunghi periodi.

La casa ha quindi assunto nuove funzioni e non è più solamente il luogo dove ci si ritrova la sera dopo una giornata passata a scuola e nei luoghi di lavoro. Non è più solo lo spazio conviviale dove riunirsi a tavola per i pranzi e le cene con i familiari oppure insieme agli amici e ai parenti nelle circostanze festose. L’abitazione, anche in conseguenza di questi eventi imprevisti, è stata in parte rivista e reinterpretata, con una diversa impostazione degli spazi in relazione alle nuove esigenze di vivibilità emerse. Dopo quarantene e lockdown, chi vuole ristrutturare la propria casa, o si appresta a volerne costruire una nuova, prende maggiormente in considerazione la possibilità di inserire nuovi spazi multifunzionali che possono, ad esempio, essere utilizzabili come studio o ufficio, come minipalestra, come stanza ludico-ricreativa per i giochi o per gli hobbies.

Obiettivo: la stanza in più con le idee chiare.

È fondamentale in primis definire la destinazione d’uso di ogni stanza, inclusi gli angoli e le microaree, cercando di considerare le esigenze personali dei componenti la famiglia e, più in generale, degli occupanti. Può essere utile scrivere un elenco dettagliato delle attività che si dovranno svolgere in ciascun ambiente, facilitando così anche il lavoro dei progettisti nello studiare le migliori soluzioni che rispondano il più possibile alle nuove esigenze quotidiane.

Generalmente in fase d’acquisto o di ristrutturazione vengono prese in considerazione le necessità del momento e si cerca di prevedere anche quelle future. Nei limiti del possibile questo consente di predisporre soluzioni e impianti che possano adattarsi ad eventuali modifiche successive.

Naturalmente le motivazioni per realizzare modifiche o prevedere spazi aggiuntivi nella propria abitazione sopraggiungono in momenti differenti nell’arco della vita.

Da una a due nuove stanze

Se, ad esempio, si disponesse di un ampio soggiorno o di un salotto molto grande, con la sua successiva suddivisione si potrebbe ricavare un nuovo spazio adibito a studio, oggi molto utile per poter lavorare o studiare da casa in remoto con l’uso del personal computer. Alcune modifiche di questo tipo non devono necessariamente richiedere la realizzazione di opere murarie: si possono suddividere gli spazi con divisori in cartongesso oppure con la realizzazione di pannelli o porte scorrevoli o ancora con l’applicazione di soluzioni di design d’interni: librerie o altri elementi d’arredo possono separare le aree e adibirle a funzioni distinte.

Anche una camera da letto molto grande può essere suddivisa per creare una nuova cabina armadio oppure un angolo per l’home fitness con l’inserimento di attrezzature da palestra per l’attività fisica.

Nel caso in cui al nucleo familiare si aggiunga un figlio, subentrano le conseguenti esigenze per adattare gli ambienti più idonei al nuovo arrivo.

L’importanza dei materiali e altri accorgimenti

Insieme alla suddivisione e alla ridistribuzione degli spazi sarà altrettanto importante fare attenzione anche ai materiali da utilizzare. Tra le varie opzioni potrebbero essere, ad esempio, contemplare l’impiego di materiali per l’isolamento acustico di pareti e soffitti che assicurino una maggior privacy.

Una adeguata attenzione andrà riservata anche alla cura dei dettagli per armonizzare i nuovi spazi ricavati. L’uso del colore, come abbiamo già visto nell’articolo "Il colore di casa", permette di valorizzare un nuovo ambiente. Ad esempio, dipingere le pareti della stanza più piccola con tinte chiare consentirà di avere più luminosità e far apparire più ampio l’ambiente.

Anche gli impianti di illuminazione possono essere adattati alla nuova realtà e contribuire ad una veste rinnovata dell’ambiante in questione. Su questo argomento potete leggere qualche nozione più approfondita nell’articolo "Illuminotecnica e impianti luminosi". Ogni punto luce ha la sua importanza e una sua funzione specifica per completare l’arredo e garantire la giusta funzionalità.

Una nuova camera da spazi aperti della casa

Il cambiamento potrebbe riguardare anche la destinazione d’uso degli spazi aperti di casa, come una terrazza o una veranda che possano essere chiuse per formare un ambiente aggiuntivo. In questi casi naturalmente andranno rispettate le normative vigenti sull’ampliamento volumetrico dell’edificio ed espletate le pratiche necessarie per poter eseguire gli interventi.

Infine, si possono, ad esempio, utilizzare anche soluzioni con ampie vetrate cercando di sfruttare al massimo la luce e la vista verso l’esterno.

Contattaci per saperne di più. Noi siamo a vostra disposizione in Via della Pineta, 45 a Cagliari, per offrirvi la nostra consulenza e valutare con voi le possibili soluzioni.