I sistemi di riscaldamento innovativi: caratteristiche e vantaggi.

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La sostenibilità ambientale e il risparmio energetico sono argomenti di grande attualità, a maggior ragione in questo periodo in cui le fonti energetiche stanno subendo forti oscillazioni nei prezzi.

A questo proposito presentiamo un articolo relativo a 3 sistemi di riscaldamento domestico che sfruttano nuove tecnologie. Si tratta di sistemi di riscaldamento in grado di ridurre drasticamente i consumi, alleggerendo i costi della bolletta. Sempre più persone stanno optando per impianti di questo tipo come alternativa alle tradizionali caldaie.

Ma vediamo insieme di quali impianti stiamo parlando e quale potrebbe essere la soluzione migliore e la tecnologia ideale da adottare.

Orientamento alla scelta dei migliori sistemi di riscaldamento innovativi

La scelta di un sistema di riscaldamento domestico innovativo deve prendere in considerazione elementi di ordine tecnico, logistico, tecnologico, funzionale ed economico.

Alcuni dei fattori da considerare sono i seguenti:

  • se si tratta di una casa di nuova costruzione oppure di una abitazione da ristrutturare;
  • se sia una casa indipendente oppure un appartamento;
  • la metratura e la disposizione delle stanze;
  • il tipo di coibentazione esistente o da realizzare;
  • valutare le specifiche esigenze dei proprietari stabilendo, ad esempio, se si tratta di un impianto che debba alimentare solo il riscaldamento domestico oppure anche scaldare l’acqua ad uso sanitario;
  • valutare l’area geografica in cui si trova l’abitazione, fattore questo che naturalmente influenza in modo determinante la scelta dell’impianto di riscaldamento da adottare;
  • verificare le fonti energetiche a disposizione;
  • nel caso di una ristrutturazione, considerare se si vogliono mantenere o eliminare parti o componenti del precedente impianto;
  • qual è il budget a disposizione.

 

Quali sono i migliori sistemi di riscaldamento innovativi

Una volta valutati questi aspetti sarà possibile definire anche quale potenza sia richiesta dall’impianto per poter riscaldare in maniera ottimale tutta la casa e quindi orientarsi verso il sistema di riscaldamento innovativo più indicato.

Riscaldamento a zeolite

Il principio delle caldaie a zeolite è lo stesso utilizzato nelle saune quando si scaldano le pietre che, una volta bagnate, rilasciano il vapore che riscalda l’ambiante circostante. La caldaia a zeolite sfrutta quindi la proprietà della “pietra che bolle”, un processo termodinamico del minerale utilizzato, che si caratterizza per l’alta capacità assorbente dell’alluminio silicato cristallino. La zeolite può sprigionare fino a 80° C in pochi secondi, quando le pietre vengono bagnate dopo essere state adeguatamente riscaldate.

Questo tipo di caldaia è innovativo in quanto sfrutta un minerale ecologico e in grado di consumare un terzo in meno delle caldaie a gas e a condensazione.

È stato certificato che rispetto ad un tradizionale apparato di riscaldamento, la caldaia a zeolite può garantire un rendimento energetico nettamente superiore agli impianti tradizionali con addirittura picchi fino al 150% in più.

Inoltre, questo tipo di caldaia ha un altro vantaggio straordinario in quanto il minerale utilizzato mantiene il potere calorifico con una durata anche fino a 300 anni.

 

La caldaia a condensazione

La caldaia a condensazione rientra a pieno titolo nei sistemi di riscaldamento innovativi che consentono di risparmiare. Secondo alcune analisi, questo tipo di caldaia sostituita alla vecchia permette di risparmiare fino al 30% dei consumi in bolletta. I nuovi materiali costruttivi e le moderne tecnologiche consentono alle caldaie a condensazione di sfruttare meglio il calore residuo presente nei fumi di scarico, preriscaldando l’acqua in ingresso nella caldaia.

Generalmente queste caldaie hanno un costo di installazione superiore rispetto a quello di una caldaia tradizionale a gas. In compenso, i vantaggi economici e pratici derivanti dall’utilizzo di questo sistema di riscaldamento innovativo sono riscontrabili già dopo un breve periodo di tempo, e il maggior costo può essere ammortizzato in tempi ragionevoli. Inoltre, per questo tipo di caldaie è possibile usufruire di detrazioni fiscali statali.

L’impianto solare termico

Considerando i 3 sistemi di riscaldamento qui presentati, il solare termico è certamente innovativo, ed è sempre crescente il numero di impianti a  pannelli solari termici che ogni anno vengono installati.  Questi impianti possono essere installati al posto di caldaie di tipo tradizionale oppure venire collegati alle caldaie a condensazione per il riscaldamento domestico e per la produzione di acqua calda.

Ci sono due varianti di impianto solare termico in commercio: quello a circolazione naturale, più economico e compatto, e quello a circolazione forzata, che presenta un costo maggiore anche di installazione, ma con migliori prestazioni dal punto di vista tecnico. Il secondo è indicato per le zone più fredde come, ad esempio, il Nord Italia, perché, rispetto a quello a circolazione naturale, può sfruttare un sistema a circuito chiuso che ha una resa maggiore nei mesi invernali.

 

Riepilogando, questi 3 sistemi di riscaldamento innovativi (la caldaia a zeolite, la caldaia a condensazione e i pannelli solari termici) costituiscono soluzioni interessanti per risparmiare e per avere un impatto più sostenibile sull’ambiente.

È importante fare le giuste considerazioni in merito a quale impianto installare in una casa di nuova costruzione o nell’abitazione da ristrutturare o anche nel caso di sostituzione del vecchio sistema di riscaldamento.

Noi di TIELLE Costruzioni e Ristrutturazioni saremo lieti di ricevervi su appuntamento in via San Giuliano 3 a Cagliari, per fornire ulteriori approfondimenti, mettendo a disposizione la nostra competenza e la nostra professionalità per rendere calda e accogliente la casa che desiderate.

 

La scelta degli impianti di climatizzazione

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Il settore della climatizzazione ha visto negli anni una grande crescita tecnologica che ha consentito di portare sul mercato una gamma sempre più vasta di prodotti innovativi e con migliori prestazioni.  In fase di progettazione di una nuova casa è molto importante prevedere la tipologia di impianto più adatta alle esigenze e alle caratteristiche della nuova costruzione. Lo stesso dicasi quando si deve effettuare la ristrutturazione di una abitazione.

Vediamo insieme alcune caratteristiche che possono essere utili per orientare le decisioni.

Condizionatori inverter

  • Condizionatori inverter: dispongono di una tecnologia che regola autonomamente la potenza utilizzata. Il consumo è massimo fino al raggiungimento della temperatura impostata (in raffreddamento o riscaldamento) e dopo, grazie al sistema inverter, si ha un consumo minimo per mantenerla costante. Si tratta di un condizionatore che garantisce un notevole risparmio energetico, circa il 35% in meno dei classici condizionatori ON-OFF su un utilizzo medio di 8 ore. Per questo sono consigliati quando il loro utilizzo è previsto per diverse ore al giorno. Questa tipologia di condizionatore è inoltre molto silenziosa consentendo una diminuzione dell’inquinamento acustico, elemento da non sottovalutare quando si abita in condominio.

A questa segue un’ulteriore classificazione da considerare:

  • Condizionatori monosplit che sono costituiti da una unità interna collegata ad una esterna. Ideale per metrature ridotte o contenute. Necessita di una manutenzione più semplice.
  • Codizionatori dual split o multisplit impianti che dispongono di due o più unità interne collegate ad un'unica unità esterna. Consente di installare una sola macchina esterna, anche se la manutenzione di questo tipo d’impianto può essere più complessa e un eventuale guasto della parte esterna comporta il blocco di tutte le unità interne. Una soluzione esteticamente meno vincolante e utile per abitazioni di grandi dimensioni.
  • Condizionatori senza unità esterna. È una soluzione abbastanza comune e pressocché obbligata per chi non ha la possibilità di installare l'unità esterna. In una sola macchina è presente sia il motore che lo split e pertanto è necessario valutare l'ingombro che questi modelli comportano.

 

Impianto radiante a pavimento:

Ci sono, poi, alcune soluzioni innovative per gli impianti di climatizzazione con caratteristiche di funzionamento particolari, che offrono differenti vantaggi in base alle loro caratteristiche:

  • l’impianto di raffreddamento e riscaldamento a pannelli radianti. La soluzione ideale per garantire comfort e benessere in casa attraverso il mantenimento di una temperatura equilibrata in modo naturale. Il grande vantaggio di questo impianto è quello di garantire la sensazione di un clima mite con temperature ideali, in qualsiasi periodo dell'anno; Il sistema radiante utilizza l’acqua calda per il riscaldamento e la l’acqua fredda per il raffrescamento. In entrambe le modalità si ha un’uniformità di distribuzione della temperatura su tutto il volume interno degli ambienti, riproducendo un clima quasi naturale. Con questa tipologia d’impianto si ha un grande risparmio energetico, per questo motivo viene ampiamente utilizzato nella riqualificazione energetica degli edifici. Da non sottovalutare è l’aspetto riguardante l’ingombro inesistente poiché l’installazione avviene sotto il pavimento.

Impianto con ventilconvettori:

  • L’impianto è costituito da un’unità esterna necessaria per il riscaldamento e il raffrescamento dell’acqua e dalle unità interne chiamate ventilconvettori o fancoil che sono i terminali utilizzati per l’immissione di aria calda o fredda negli ambienti interni. Queste unità a seconda della tipologia possono essere posizionate a pavimento, a parete oppure a soffitto. Durante la stagione estiva le batterie di scambio dei ventilconvettori vengono alimentate con acqua refrigerata, in uscita dai ventilconvettori, quindi, si ha aria fredda. Quando avviene la commutazione estate/inverno le batterie dei ventilconvettori vengono alimentate con l’acqua calda proveniente dallo scambiatore per avere la diffusione dell’aria calda.

Impianto climatizzazione canalizzato:

Il sistema clima canalizzato differisce da quello di condizionamento tradizionale a split prevalentemente per l’assenza di split. In questa tipologia di impianto si ha un’unica macchina interna che produce l’aria calda o fredda a seconda della temperatura impostata che viene convogliata in appositi canali termoisolati. In ogni ambiente la diffusione dell’aria avviene tramite delle bocchette o griglie di mandata che sono provviste di filtri antipolvere.
Per un ricircolo ottimale dell’aria all’interno degli ambienti è indispensabile installare delle griglie di ripresa a quota di circa 15 cm dal pavimento. Questa tipologia di climatizzazione è maggiormente indicata per il raffrescamento mentre per il riscaldamento consigliamo altri sistemi come l’impianto radiante a pavimento o quello con ventilconvettori a pavimento.

riproducendo un clima quasi naturale. Con questa tipologia d’impianto si ha un grande risparmio energetico, per questo motivo viene ampiamente utilizzato nella riqualificazione energetica degli edifici. Da non sottovalutare è l’aspetto riguardante l’ingombro inesistente poiché l’installazione avviene sotto il pavimento.

I parametri per la scelta del proprio impianto di climatizzazione

I principali parametri da considerare per la scelta di un impianto di climatizzazione ideale per la propria casa sono, in linea di massima, i seguenti:

  • l’efficienza energetica;
  • la potenza;
  • la silenziosità. Gli inverter, ad esempio, sono meno rumorosi rispetto ai tradizionali condizionatori on-off;
  • le dimensioni, l’esposizione dell’abitazione e gli spazi disponibili. Sono parametri fondamentali perché insieme alle caratteristiche tecniche e funzionali bisogna tener conto degli spazi da riscaldare o rinfrescare, ma anche di quelli necessari per l’installazione degli impianti stessi
  • i consumi;
  • i costi di manutenzione.

Come abbiamo visto ci sono, quindi, diversi parametri per scegliere l’impianto giusto per la propria casa. Inoltre, esistono sul mercato numerose soluzioni tecnologiche per realizzare l’impianto migliore. Che si tratti di progettare la costruzione di una nuova casa o la ristrutturazione di un’abitazione, sapremo consigliarvi e proporvi l’impianto di climatizzazione più adeguato.

I lavori di casa con l’autunno in arrivo

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Settembre è, un po’ per tutti, il mese delle ripartenze. Dopo la pausa estiva riprendono le attività nel lavoro, nella scuola, nello sport, negli hobby e negli impegni personali. L’appendice della stagione estiva preannuncia l’arrivo dell’autunno che con il mese di ottobre si presenta e ci ricorda che è il momento di pensare anche agli interventi di manutenzione, che sono necessari e tipici del cambio di stagione.

Qui di seguito vi forniamo alcuni spunti che potranno essere utili per creare la vostra lista di cose da fare, con un elenco di priorità da programmare e realizzare.

1. Il cambio delle tende

Un'operazione tipica da svolgere al cambio di stagione è la sostituzione delle tende per rinnovare gli ambienti. Si possono cambiare i tessuti e le colorazioni per trovare nuovi abbinamenti con gli accessori e gli ambienti della casa, oppure rinnovare completamente con nuovi modelli e diverse soluzioni di design. Classiche o moderne, dovranno inserirsi nello stile della casa, magari con un occhio alle tendenze del momento o anche semplicemente ad una maggiore aderenza al gusto personale.

2. Una rinfrescata anche agli accessori

Insieme alle tende può essere interessante coordinare in modo armonioso anche gli accessori tessili, come i cuscini dei divani, i copri sedie, le fasce ornamentali per la tavola (runner) e i tappeti. Un vero e proprio restyling per gli ambienti, per realizzare il quale ci si può sbizzarrire con accessori, colori, modelli e tipologie di tessuti, rifiniture e dimensioni per tutti i gusti.

3. Serve una nuova parete

Se l’occasione del cambio di stagione portasse anche qualche idea di revisione degli spazi interni della casa, si potrebbero valutare interventi anche molto interessanti per introdurre pareti mobili oppure arredi che ricombinino gli spazi in modo più funzionale alle esigenze familiari.

Ci sono tante alternative, basta dare spazio alle idee. Ve ne abbiamo ampiamente parlato in un altro articolo “Dividere gli ambienti di casa” che potete leggere per avere altri interessanti spunti creativi.

4. La tinteggiatura autunnale

Come per quello primaverile, anche questo cambio di stagione diventa utile per rinfrescare le pareti con una nuova tinteggiatura al fine di igienizzare la casa, con l’utilizzo di pitture termiche anticondensa (vedi articolo "Muffa recidiva. È ora di prendere una decisione"), in vista dell’umidità invernale, o anche per un eventuale cambio di colore delle stanze, mantenendo l’armonia con gli arredi. Vi ricordiamo i suggerimenti forniti nell’articolo “I colori in casa” che trovate sempre qui nel nostro Blog.

5. La manutenzione degli impianti

Le manutenzioni degli impianti riguardano per lo più gli interventi ordinari o straordinari che consentono di garantire la sicurezza e anche di tenere sotto controllo i consumi di elettricità, acqua e gas o altro combustibile.

L’impianto elettrico

Per gli impianti elettrici la messa in sicurezza dipende molto anche dalla programmazione degli interventi periodici, in particolare per le parti sottoposte a maggiore usura, da sostituire in tempo per evitare eventuali pericolosi incidenti domestici. La sostituzione o il rinnovo periodico di questi elementi non sono solo garanzia di sicurezza, ma permettono anche un notevole risparmio di corrente elettrica.

L’impianto idrico

Per gli impianti idrici ottobre risulta sicuramente un periodo ideale per fare un completo check-up, in primis per la manutenzione ordinaria ma, eventualmente, anche per affrontare alcuni interventi di ristrutturazione o di rifacimento come, ad esempio, la sostituzione dello scaldabagno o della cassetta del water o ancora il rinnovo del box doccia.

Inoltre, vi suggeriamo alcuni piccoli accorgimenti da effettuare periodicamente come normale routine:

  • Verificare l’efficienza della rubinetteria (incrostazioni, gocciolamenti, usura, etc.)
  • Pulire regolarmente i filtri e i rompigetti
  • Sostituire le guarnizioni
  • Controllare la presenza di eventuali perdite negli impianti
  • Effettuare la manutenzione e la pulizia degli scarichi.
L’impianto di riscaldamento

Per il corretto funzionamento delle caldaie è indispensabile provvedere per tempo alle manutenzioni, in vista dell’avvicinarsi dell’inverno.

Il controllo deve essere eseguito necessariamente da un tecnico specializzato che possa poi certificare l’avvenuto intervento. Anche in questo caso, dovrà essere garantita la sicurezza e favorito il risparmio energetico.

Connessa alla manutenzione dell’impianto di riscaldamento c’è anche quella dei termosifoni, che necessitano di controlli prima della loro accensione che avverrà nei prossimi mesi.

6. L'esterno della casa

Anche la parte esterna della casa, in questo periodo dell’anno, può essere sottoposta ad una accurata manutenzione. Il clima non più troppo caldo agevola gli interventi che possono riguardare il ripristino degli intonaci, la tinteggiatura delle pareti e la sistemazione delle modanature, delle inferiate, dei balconi e delle terrazze. Inoltre, è il momento ideale per risistemare e riordinare i giardini che in estate sono stati sfruttati e vissuti, e magari hanno subito qualche danno.

Si ripongono gli arredi da esterno, si risistemano le aree verdi con interventi di disinfestazione dalle erbacce, con la potatura delle piante e delle siepi nonché con la preparazione del terreno per le nuove piantagioni di arbusti floreali. È l’occasione anche per riorganizzare le aiuole e per assicurarsi che le piante nei vasi non siano attaccate da funghi o da altri parassiti.

Vi abbiamo elencato alcuni lavori utili da svolgere all’inizio della nuova stagione autunnale; se avete preso appunti, non vi resta che dare uno sguardo attorno a voi e mettervi in azione, seguendo la vostra lista di priorità.

E se vi risulta che qualche lavoro sia particolarmente impegnativo e richieda maggiore competenza e professionalità, la nostra impresa è disponibile per ricevervi su appuntamento negli uffici di via San Giuliano 3 a Cagliari.

Speriamo che gli esempi che abbiamo presentato in questo articolo vi possano servire da spunti utili per trovare soluzioni originali e innovative; a noi preme ribadire che resta essenziale partire, anche in questi casi, da una attenta progettazione e da una selezione professionale dei materiali e degli esecutori dei lavori.

Se volete un progetto che risponda alle vostre esigenze e ai vostri gusti personali, vi invitiamo a contattarci o a venire a trovarci nei nostri nuovi uffici in Via San Guliano, 3 a Cagliari. Saremo felici di individuare insieme a voi la soluzione che soddisfi al 100% la vostra idea di casa.