Guida ai Bonus Edilizi: Le opportunità da cogliere entro il 31 Dicembre 2025
Il 2025 rappresenta un anno cruciale per chiunque desideri ristrutturare o migliorare l’efficienza della propria casa. Diverse e importanti agevolazioni fiscali giungeranno infatti a scadenza il 31 dicembre 2025. Agire ora significa poter trasformare la propria abitazione usufruendo di un significativo risparmio, un’opportunità che potrebbe non ripresentarsi con le stesse condizioni vantaggiose.
Per fare chiarezza, abbiamo creato una guida dettagliata sui principali bonus in scadenza, indicando per ciascuno le fonti ufficiali dell’Agenzia delle Entrate.
Bonus Ristrutturazione al 50%
È l’incentivo più conosciuto per il recupero del patrimonio edilizio. Permette di detrarre dall’IRPEF il 50% delle spese sostenute per lavori di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione.
- Prima casa: Aliquota 50% solo per la prima casa (abitazione principale) sulle spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025, fino a 96.000 € per unità. La detrazione si ripartisce in 10 rate annuali di pari importo.
- Altri immobili (seconde case, ecc.): per le spese sostenute nel 2025 si applica l’aliquota 36% con tetto 48.000 € (regime ordinario dell’art. 16-bis TUIR). Agenzia Entrate
- Interventi ammessi: manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia; tra i classici esempi rientrano rifacimento impianti, consolidamenti, eliminazione barriere architettoniche, bonifiche, ecc. (categoria confermata nella prassi 2025).
- Esclusioni rilevanti 2025: stop alle detrazioni per caldaie unicamente alimentate a combustibili fossili (novità chiarita dalla Circolare AE 8/E del 19/06/2025).
Ecobonus per l’Efficienza Energetica
Questo bonus incentiva gli interventi che migliorano le prestazioni energetiche degli edifici esistenti, con aliquote di detrazione che variano a seconda del tipo di lavoro.
- Scadenza: L’agevolazione è confermata fino al 31 dicembre 2025, ma le aliquote potrebbero subire variazioni negli anni successivi.
- Aliquote e Tetti di Spesa:
- 50% per la sostituzione di infissi, schermature solari e impianti di climatizzazione invernale a biomasse.
- 65% per interventi più impattanti come l’installazione di un cappotto termico, pompe di calore, sistemi di building automation e collettori solari.
Sismabonus
Destinato a chi realizza interventi per la riduzione del rischio sismico, questo bonus è di vitale importanza in un territorio come quello italiano.
- Scadenza: Le attuali aliquote potenziate sono in vigore fino al 31 dicembre 2025, ma sono previste riduzioni a partire dal 2026.
- Aliquote e Tetti di Spesa: La detrazione parte dal 50% e può arrivare fino all’85% (per i condomini) se l’intervento determina il passaggio a due classi di rischio sismico inferiori. Il tetto di spesa è di 96.000 €.
Bonus Barriere Architettoniche al 75%
Questa importante agevolazione è stata introdotta per favorire l’eliminazione di ostacoli alla mobilità in edifici esistenti.
- Scadenza: La detrazione al 75% è stata prorogata e rimane in vigore per tutte le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025.
- Tetto di Spesa: Varia in base al tipo di edificio, da 30.000 € a 50.000 €.
- Interventi Ammessi: Installazione di ascensori e montacarichi, realizzazione di rampe, adeguamento di servizi igienici e tutti i lavori che rispettano i requisiti del D.M. 236/1989.
Bonus Mobili ed Elettrodomestici
Il Bonus Mobili ed Elettrodomestici è l’incentivo fiscale collegato agli interventi di ristrutturazione edilizia: permette di ottenere una detrazione IRPEF per l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici destinati all’immobile oggetto dei lavori.
Aliquota e condizioni
Per tutto il 2025, la detrazione rimane al 50% delle spese sostenute, calcolata su un tetto massimo di 5.000 € per unità immobiliare. L’agevolazione si applica solo se esiste un intervento di ristrutturazione documentato iniziato non prima del 1° gennaio dell’anno precedente rispetto a quello dell’acquisto.
La detrazione si ripartisce in 10 quote annuali di pari importo, da scontare sull’IRPEF.
Interventi ammessi
- Acquisto di mobili nuovi (letti, armadi, librerie, tavoli, sedie, ecc.).
- Acquisto di elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore a:
- A per forni
- E per lavatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie
- F per frigoriferi e congelatori
I beni devono essere destinati all’immobile oggetto di ristrutturazione e installati entro i termini previsti.
Esclusioni
- Nessuna detrazione se non è in corso una ristrutturazione edilizia.
- Esclusi acquisti usati o beni non destinati all’immobile oggetto dei lavori.
- Non agevolabili spese di trasporto e montaggio se non incluse nella fattura di acquisto.
Scadenza
Il Bonus Mobili è valido per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025. Salvo nuove proroghe, la misura cesserà o verrà modificata dal 2026.
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Bonus Edilizi 2025
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